Licia Coppo
Pedagogista, formatrice, e counsellor, lavora da 25 anni in ambito socio educativo.
L’educazione è la sua passione, e ne parla ossessivamente, sui social e nella vita.
Svolge colloqui di counselling con adolescenti e adulti, e colloqui di consulenza pedagogica: la sua mission è quella di cercare di trasferire un metodo ai genitori, aiutandoli a diventare più solidi e attrezzati, più preparati per il mestiere più difficile del mondo – peraltro neppure retribuito – ossia quello di diventare “padri e madri sufficientemente buoni”, come diceva lo psicoanalista Winnicott.
Oggi la società è complessa, educare è diventato più difficile, ed è ancor più difficile essere un adolescente oggi, in questo contesto sociale dove dominano performance, estetica e successo. Con il suo lavoro Licia aiuta genitori e figli a capirsi e sintonizzarsi, dentro la cornice relazionale di questa nuova famiglia affettiva che abbiamo voluto, ma che non sempre sappiamo gestire al meglio.
Lavora anche nelle scuole con progetti sul benessere scolastico, con laboratori di educazione socio-affettiva e media education.
Si occupa di formazione e supervisione pedagogica con i docenti, con corsi sulla motivazione scolastica, la gestione delle classi difficili, il rapporto con i nuovi adolescenti e l’educazione digitale.
Ha lavorato nel progetto “Fuoriclasse in movimento” di Save The Children, per contrastare la dispersione scolastica
Cura un suo blog dove, tra articoli, video e interviste radio, parla di educazione, famiglia e scuola, spesso strappandoci un sorriso mentre evidenzia le fatiche dei Genitori 2.0.
Ha pubblicato il libro 18 parole per educare – come affrontare la relazione educativa nella società dell’io, a maggio 2024.
